E’ notizia di oggi il sostegno della Banca europea per gli investimenti (Bei) alle piccole e medie imprese della filiera dell’aerospazio, tra le più strategiche e innovative dell’economia italiana ed europea ma anche toscana. In accordo con l’agenzia spaziale europea, saranno attivati 300 milioni di euro di nuovi finanziamenti per gli investimenti delle Pmi di un’industria che nel 2025 ha generato un valore aggiunto stimato di circa 7 miliardi di euro e un export di 8 miliardi, l’1,2% del manifatturiero. E’ uno dei tanti interventi che la banca pubblica dell’Ue realizza direttamente o attraverso la sua controllata, il Fondo europeo per gli investimenti (Fei). In Toscana il sostegno riguarda sia il pubblico che il privato. Quello di Firenze è il maggiore beneficiario tra i Comuni italiani. Otto le operazioni all’attivo per mobilità sostenibile, rigenerazione urbana, housing sociale e restauro del Ponte Vecchio. Negli ultimi 10 anni Bei ha portato alla Regione 150 milioni di euro per sostenere 500 milioni di euro di investimenti per edifici pubblici, rischio idrogeologico, sviluppo economico a cui si aggiunge la linea di credito da 160 milioni di euro per supportare le imprese toscane di specifici settori con modello di leva doppia. Bei al fianco anche dei gestori dei servizi idrici toscani per migliorare le reti, con ben 350 milioni di euro. Sul fronte privato, negli ultimi 10 anni l’aiuto di Bei è arrivato a 3.700 Pmi toscane da sommare alle 21mila legate alla controllata Fei per un totale di 140.000 posti di lavoro. La banca pubblica europea ha anche favorito gli investimenti in Toscana di grandi aziende quali Eni e Piaggio. Nel primo caso si tratta di un finanziamento di 500 milioni di euro per un impianto di produzione di biocarburanti avanzati; nel secondo di 160 milioni di euro su due linee di credito per nuove tecnologie al servizio della mobilità elettrica. Ultimi ma non per importanza gli investimenti del settore Tech. Bei ha investito in due società di Pisa che si occupano di robotica in campo sanitario di cui una spin-off della Scuola superiore Sant’Anna.
LIVE
1