Firenze - Federmoda, in Toscana perse 2300 aziende in tre anni

Redazione
LIVE

Secondo i dati diffusi dalla Camera di Commercio di Firenze, il primo trimestre 2026 registra un’inversione di segno a due cifre per pelletteria, abbigliamento e calzature ma è una boccata di ossigeno che arriva dopo un triennio nerissimo per la moda. Secondo Cna Federmoda Toscana tra il 2022 e il 2025 hanno chiuso i battenti 2.313 aziende su oltre 17.500 di cui 9mila artigiane per una stima di 2.400 posti di lavoro persi. La Toscana registra anche un calo dell’export del -20% di gran lunga superiore alla media nazionale che è al -6,8%. Suona come un campanello d’allarme anche il ricorso agli ammortizzatori sociali che anche nel 2026 è piuttosto sostenuto: a marzo di quest’anno si registra un aumento del 33%, rispetto al dato di settembre 2025, delle imprese che vi hanno fatto ricorso ,con un aumento del 16% dei lavoratori coinvolti. Per l’associazione “i dati toscani confermano, se ce ne fosse ancora stato bisogno, che la crisi è diventata strutturale e per combatterla bisogna lavorare insieme, associazioni, imprenditori, istituzioni”. “Quelli ripresi dal piano strategico – afferma Paolo Pernici. presidente di Federmoda Toscana – sono temi che sosteniamo da anni anche nella nostra regione e li abbiamo presentati in tutti i momenti di confronto con le Istituzioni”. Secondo Pernici, “elemento chiave del piano è il principio della responsabilità condivisa lungo tutta la filiera, per superare squilibri contrattuali e distribuire equamente costi, rischi e benefici tra tutti gli attori. Ci auguriamo di poterne parlare al Tavolo regionale per la crisi della moda che, auspichiamo, venga riconvocato al più presto”

Articoli correlati

Qualcosa che sia per te.