Trentamila litri di gasolio che se fossero finiti nel circuito regolare avrebbero assicurato il pieno a 600 auto di media cilindrata. E’ quanto ha bloccato il comando provinciale della guardia di finanza di Firenze che ha eseguito il provvedimento di confisca emesso dal tribunale fiorentino. Le indagini, condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria, hanno accertato l’esistenza di un deposito commerciale che riforniva la clientela con carburante destinato all’autotrazione e al riscaldamento, appositamente miscelato con gasolio agricolo agevolato, gasolio, cioè, che beneficia di un regime fiscale riservato in via esclusiva alle attività del comparto agricolo.
L’indagine ha consentito di assestare un duro colpo alle frodi nel settore energetico che se interessate da illegalità sono in grado di produrre rilevanti effetti distorsivi sull’economia regolare. L’impiego di gasolio agricolo, infatti, determina evasione Iva e evasione delle accise. La conseguenza è la riduzione del costo fiscale con importanti vantaggi economici per gli autori della frode a danno della libera concorrenza e a danno soprattutto degli imprenditori onesti.
FIRENZE - FRODE CARBURANTE: CONFISCATI 30MILA LITRI DI GASOLIO
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