A Prato nasce una nuova Smart Cities Control Room, un laboratorio pensato per formare i tecnici che dovranno gestire e interpretare i dati delle città del futuro. Realizzato all’interno della sede di Estra da Its Academy Energia Ambiente e Sostenibilità, lo spazio è dedicato alla formazione sul monitoraggio, sull’analisi e sul controllo dei sistemi urbani intelligenti e delle infrastrutture energetiche complesse.
All’inaugurazione era presente il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione Tommaso Foti, che ha sottolineato il valore del nuovo laboratorio pratese come esempio concreto del modello Its Academy. “L’inaugurazione del nuovo laboratorio Smart Cities Control Room di Prato conferma il valore di un modello capace di mettere in rete formazione e impresa, preparando tecnici altamente qualificati e contribuendo alla competitività del sistema produttivo italiano”, ha dichiarato il ministro. “Its Academy è stata una scommessa e per questo il Pnrr ha stanziato 1,5 miliardi di euro. Un investimento che sta già producendo risultati concreti: gli iscritti sono passati dagli circa 11 mila del 2020 agli oltre 40 mila attuali, superando ampiamente il target previsto di 22 mila studenti”.
Il laboratorio permetterà agli studenti diplomati di lavorare con dati reali provenienti dai sistemi di mobilità urbana e dagli impianti energetici, acquisendo competenze immediatamente spendibili in aziende, utility e pubbliche amministrazioni. Attraverso infrastrutture cloud e strumenti professionali potranno simulare le attività delle centrali operative delle Smart Cities: dal controllo dei consumi e degli impianti all’analisi dei flussi di mobilità, fino all’individuazione di eventuali anomalie. La struttura è stata realizzata grazie ai fondi del Pnrr, con un investimento di 883.729,49 euro, e rappresenta un nuovo tassello della rete di laboratori diffusi che Its Academy sta sviluppando direttamente all’interno delle aziende partner. Un modello formativo che porta gli studenti a confrontarsi con tecnologie e competenze richieste dal mondo produttivo, riducendo la distanza tra aula e impresa.
Il laboratorio è stato progettato come una vera e propria sala di controllo per la formazione: attraverso piattaforme digitali e strumenti professionali gli studenti potranno raccogliere, visualizzare e analizzare in tempo reale i dati provenienti dai sistemi urbani, simulando le attività delle centrali operative delle città intelligenti. L’obiettivo è formare figure capaci di utilizzare i dati per rendere i servizi urbani più efficienti, sicuri e sostenibili, con competenze applicabili nelle utility, nelle amministrazioni pubbliche e nelle imprese tecnologiche. Nell’ambito della collaborazione con Its Academy, Estra valuterà inoltre l’attivazione di stage, tirocini, percorsi di apprendistato e possibili opportunità di inserimento professionale per gli studenti formati attraverso il laboratorio.
“Un modulo lunare che ha sicuramente migliorato questi spazi”, ha commentato Francesco Macrì, presidente di Its Academy e di Estra. “I laboratori diffusi rappresentano la sintesi più compiuta della nostra idea di formazione, perché permettono di acquisire esperienza e conoscenza direttamente dentro le imprese, a stretto contatto con le tecnologie e i professionisti che le governano ogni giorno. Estra rappresenta un partner chiave nella condivisione di competenze e strumenti finalizzati alla formazione delle professionalità che guideranno la transizione energetica e digitale del Paese”.
Per il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il progetto conferma il ruolo della Toscana nello sviluppo delle nuove tecnologie e nella digitalizzazione dei settori produttivi. “Un passo importante che conferma come sulle nuove tecnologie, la digitalizzazione e l’applicazione dell’innovazione ai nostri tradizionali settori produttivi la Toscana si proponga come una regione che trascina l’Italia. Siamo a dieci Its sul territorio e sono davvero contento di questa attenzione da parte del ministro Foti sulla formazione nel settore del monitoraggio, analisi e controllo delle Smart Cities e dei sistemi energetici complessi”.
Soddisfazione anche da parte del sindaco di Prato Matteo Biffoni, che ha definito il laboratorio “una nuova opportunità sullo sviluppo del traffico e della mobilità intelligente”. “Uno strumento che attraverso le nuove tecnologie aiuta l’amministrazione a dare quelle risposte che la cittadinanza quotidianamente ci chiede”, ha aggiunto il primo cittadino.