L’inchiesta Keu, la vicenda del presunto traffico illecito di rifiuti e fanghi tossici prodotti dagli scarti delle concerie della zona di santa croce sull’Arno e riutilizzati come riempimento per i cantieri, ha i suoi primi prosciolti eccellenti che avevano portato anche a un terremoto politico.A quasi 5 anni dall’inizio dell’indagine per la quale la Procura di Firenze aveva chiesto il processo per una trentina di soggetti (24 persone fisiche e 6 aziende) è arrivato il primo pronunciamento del GIP del Tribunale di Firenze. Vengono prosciolti dall’accusa di associazione a delinquere e corruzione “perchè il fatto non sussiste” – tra gli altri – Giulia Deidda, ex sindaca di Santa Croce sull’Arno (Pisa), il funzionario della direzione ambiente Edo Bernini e Ledo Gori, già capo di gabinetto della Regione Toscana durante la presidenza di Enrico Rossi. Restano altri rinvii a giudizio principalmente per soggetti e aziende conciarie in due distinti processi (per competenza territoriale) che inizieranno a luglio: il principale a Pisa e l’altro ad Arezzo. Tra questi anche l’ex Presidente della Provincia di Pisa e consigliere regionale Andrea Pieroni accusato di corruzione elettorale.
FIRENZE - INCHIESTA KEU: PROSCIOLTI LA SINDACA DEIDDA E LEDO GORI CAPO GABINETTO DI ENRICO ROSSI
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