POGGIO A CAIANO - Le opere di Bagnoli dialogheranno con gli affreschi del Pontormo grazie alla mostra “Visitazione in Assenza”

Organizzata da Ville e Residenze Monumentali Fiorentine del ministero della Cultura con associazione Spazio X Tempo, sarà visitabile fino al 27 settembre alla Villa Medicea di Poggio a Caiano
Redazione
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Una mostra che racconta di due artisti appartenenti alla stessa territorialità, uniti da un sentire e da un agire artistico che trascende il tempo. Le opere di Marco Bagnoli dialogheranno con gli affreschi del Pontormo grazie alla mostra “Visitazione in Assenza” organizzata da Ville e Residenze Monumentali Fiorentine del Ministero della Cultura con Associazione Spazio X Tempo, che sarà esposta alla Villa Medicea di Poggio a Caiano fino al 27 settembre. La mostra è anche l’occasione per salutare La Visitazione, che presto farà rientro a Carmignano.

Con soddisfazione Federica Bergamini e Paolo Cova, vicedirettore Vrm-Fi e conservatore della Villa Medicea di Poggio a Caiano, hanno accolto e seguito la genesi del progetto di Bagnoli: “Accogliere il lavoro di Marco Bagnoli in relazione con l’opera del Pontormo – dichiara Bergamini, dirigente dell’Istituto del ministero della Cultura – Significa per noi riaffermare una vocazione che è propria dei luoghi che abbiamo in cura: essere spazi di visione, non semplici contenitori di memoria. La Visitazione, con la sua partenza dal Poggio e il futuro rientro a Carmignano, ci ha offerto l’occasione di ripensare l’assenza non come vuoto, ma come possibilità, uno spazio che l’arte contemporanea può abitare e interrogare. Il progetto di Bagnoli restituisce a questi luoghi una tensione viva, quella stessa inquietudine spirituale che animava il Pontormo, e la traduce in un linguaggio capace di parlare al presente. È questo, credo, il compito delle Ville Medicee: custodire senza cristallizzare, e continuare a generare significati nuovi a partire dalla propria storia”.

“Favorire il legame con il territorio e alimentarne la vocazione artistico-culturale è parte integrante della mission dell’Associazione Spazio X Tempo” afferma il presidente Alessandro Belisario.

La mostra di Bagnoli, che vede esposte tre sue opere, appartiene a un percorso che l’artista ha effettuato negli anni fra le ville medicee, quasi a formare un ricamo che garbatamente, ma tenacemente rivela un territorio le cui radici artistiche son ben note a tutti, ma la cui essenza risiede nell’anima di committenti e luoghi che può sfuggire a sguardi superficiali e amanti del mainstream e ne esalta i linguaggi.

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