Un ricorso di 14 pagine con 30 allegati e un dossier specifico sulle assegnazioni di via guelfa 81, 83 e 77. E’ l’esposto sul caso Montedomini presentato da Salviamo Firenze per viverci e firmato dall’avvocato Urbano Rosa, depositato ieri per via telematica, poche ore dopo la conclusione dell’audizione del presidente dell’Asp, Maurizio Fritelli da parte della commissione controllo di Palazzo Vecchio. Nel darne notizia, il portavoce del comitato, Massimo Torelli, cita Berlinguer per definire la vicenda “un enorme caso di questione morale”. Tra le segnalazioni gli avvisi “che permettevano lo svolgimento di affitti brevi”, con “scarsissima partecipazione”, il dossier specifico “sulle assegnazioni di via Guelfa 83, via Guelfa 81 e via Guelfa 77”, le anomalie sugli alloggi di via Maccari 101 e 103 e infine “la mancata seduta pubblica per l’apertura delle buste e la mancata pubblicità delle assegnazioni e carenza di trasparenza”.
Via Guelfa 83 in particolare è ritenuto il caso più rilevante perchè la società assegnataria si è costituita nei giorni immediatamente precedenti alla scadenza del bando e ha richiesto 7 Cin per attività turistica molti mesi prima della stipula dei contratti di affitto con montedomini.
Per Salviamo Firenze, “la questione non è solo sui beni immobili legati agli affitti brevi”, ma anche su tutto il resto, affinché venga valutato “”come Montedomini ha gestito il suo enorme patrimonio immobiliare”. Con una domanda alla sindaca Funaro: “Perché preferisce tutelare Paccosi e Frittelli, da lei nominati nel consiglio d’indirizzo della Fondazione Cassa di risparmio?”.Per quanto riguarda Frittelli, invece, “domandiamo perché si trova ancora al suo posto dopo tutto quello che è emerso”. Lo scontro a suon di carte bollate sembra solo all’inizio. Ieri infatti Frittelli ha annunciato la richiesta di risarcimento danni per le offese ricevute anche a scopo educativo. Annuncio che ha suscitato la reazione immediata di Torelli: “Se parla di me e di noi, può essere un’occasione per fare un’operazione trasparenza in pubblico. Saremmo felici di potere chiamare come persone informate Nardella, Renzi, Funaro, Paccosi, Frittelli, Gori e tanti altri fino a Fagnoni, i tecnici, i revisori, i cittadini un tempo negli immobili di Montedomini, i vari nominati in tanti enti e chi li ha nominati. Sono e siamo tranquilli”.
Firenze - Montedomini, ecco cosa contiene l’esposto in procura
LIVE
0