San Gimignano - Nel carcere di San Gimignano un laboratorio di fitoterapia

Redazione

In un momento molto complicato per le carceri toscane, c’è una bella storia che arriva dalla casa di Reclusione di Ranza a San Gimignano. Il progetto di agricoltura sociale promosso da Estra nell’ambito della campagna nazionale “OrtoFrutteto Solidale Diffuso” di AzzeroCO2 e Legambiente, si potenzia ulteriormente. Dopo la creazione del giardino officinale e del frutteto, prende avvio infatti il laboratorio di fitoterapia: un percorso di formazione professionale che insegnerà ai detenuti, affiancati dagli esperti della Società Italiana di Fitoterapia, a coltivare, raccogliere e trasformare le piante officinali in preparati erboristici, efficaci rimedi naturali per i disturbi più comuni della popolazione detenuta: dalle tisane di melissa per ansia e insonnia a quelle di achillea e assenzio per i disturbi gastrointestinali, dall’oleolito di elicriso per le infiammazioni cutanee agli sciroppi balsamici di elicriso e lavanda per la tosse, fino agli estratti di ribes nero come diuretici e antinfiammatori delle vie urinarie.

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