“Non un superassessore ma una persona che ci metta testa, attenzione e passione”. Questo l’identikit tracciato dal sindaco Matteo Biffoni ieri, a margine della festa del 2 giugno, a chi gli chiedeva a chi pensasse per il ruolo del nuovo assessorato alla Legalità che, nella intenzioni, dovrebbe essere, con quello al Diritto all’abitare, il fulcro della giunta che sta nascendo. Sul nome regna ancora il massimo riserbo ma più di una indiscrezione porta a quello di Giuseppe Nicolosi, ex procuratore di Prato, magistrato con una grandissima esperienza e che vanta, tra le sue inchieste, quella per le stragi di Cosa Nostra del ’93, conclusa con la condanna di Totò Riina. Il nome di Nicolosi era già stato fatto come possibile candidato sindaco del centrosinistra, ma all’epoca arrivo un cortese ma fermo no. Adesso le interlocuzioni sono riprese, vedremo con quale risultato. L’intenzione di Biffoni è quella di chiudere la giunta entro metà della prossima settimana. Il tempo, quindi stringe. Nell’intervista allegata all’articolo, il pensiero del neosindaco sul tema sicurezza.
PRATO - Giunta, per l’assessorato alla Legalità l’idea di Biffoni è quella dell’ex procuratore Nicolosi
Il magistrato vanta una vastissima esperienza anche nella lotta alla mafia avendo fatto condannare Riina per le stragi del '93. Il suo nome era già stato fatto come possibile candidato sindaco
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