“Mantenere la fiorentinità del centro ci garantisce di essere attrattivi nel lungo termine. Non è filantropia ma un investimento a lungo termine”. Così il presidente dell’Opera Santa Maria del Fiore, Luca Bagnoli, spiega la scelta in controtendenza di affittare a residenti, anziché ai turisti, le proprietà a disposizione dell’ente con l’obiettivo di riportare in centro i fiorentini. 18 appartamenti sono già utilizzati con questa finalità. A breve, quando sarà terminato il restauro del collegio Eugeniano dove si trasferiranno gli uffici amministrativi e la mensa ora disseminati nel cuore dell’area Unesco, se ne aggiungeranno altri 10. L’idea però è di non fermarsi qui. E’ possibile infatti, per il futuro l’acquisto di altri immobili in centro da destinare ai residenti a prezzi ragionevoli. Operazione che permetterebbe anche di sottrarre tali edifici alle mire speculative legate agli affitti brevi di privati e operatori del settore, esattamente come fatto in questi anni con l’acquisto di Palazzo Compagni, che permetterà l’ampliamento del museo dell’opera del duomo, e del Collegio Eugeniano. Tutto questo nella convinzione che nel lungo periodo vince solo il turismo di qualità che guarda con interesse a una città non snaturata e omologata in cui gli abitanti vivono ogni giorno i suoi spazi più belli. Il ragionamento quindi, è di tipo economico.
FIRENZE - BAGNOLI: “FIORENTINI TORNINO IN CENTRO PER TURISMO QUALITA'”
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