Si è concluso il lavoro di Stefano Ciurnelli, ingegnere specializzato in Trasporti con una trentennale esperienza nella pianificazione della mobilità per le amministrazioni pubbliche di tutta Italia, che era stato individuato nel settembre scorso come il super consulente della mobilità. Ciurnelli ha raccolto una quantità enorme di dati per presentare una fotografia della mobilità cittadina che possa servire alla stesura del nuovo Piano del traffico che sarà approvato entro fine anno. E’ emerso che il traffico auto rappresenta il 56% degli spostamenti in città, il trasporto pubblico il 27% e la mobilità attiva il 17%. Circa il 46% degli spostamenti fatti con auto o moto copre distanze inferiori a 2 chilometri e circa il 74% dei tragitti tra casa e scuola è inferiore a un chilometro in linea d’aria (ma il dato non esamina chi, ad esempio, prende l’auto per accompagnare i figli alla scuola vicina ma poi prosegue per il lavoro). Un altro dato che forse sorprende è che il 57% dei cantieri in città sono privati e solo il 43% riguardano opere pubbliche (ma sono evidentemente quelli più “ingombranti”). Quanto alla sicurezza nel 2025 a Firenze si sono registrati 3.085 incidenti, di cui il 47% ha coinvolto auto, il 31% ciclomotori e il 16% pedoni e biciclette. Questi e molti altri dati saranno la base del Piano che dovrà trovare un equilibrio tra mobilità pedonale, ciclistica e veicolare con un maggior numero di percorsi sicuri, la riduzione dei limiti di velocità e miglioramento degli attraversamenti; ma anche un trasporto pubblico più affidabile e una gestione più efficiente dei parcheggi e delle aree di carico e scarico merci. Verrà condiviso a settembre con la cittadinanza per entrare nel merito delle singole esigenze.
FIRENZE - TRAFFICO: I NUMERI PER IL PIANO CHE CAMBIERÀ LE ABITUDINI DEI FIORENTINI
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