Per i suoi 150 anni la Scuola di Scienze politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze conta un altro illustre laureato (insieme, solo per citare alcuni dei nomi istituzionali più illustri, Sandro Pertini, Giovanni Spadolini e Mario Draghi). Il presidente della repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto la laurea honoris causa in “Politica, Istituzioni e Mercato” dalla rettrice Alessandra Petrucci nel corso di una cerimonia che si è svolta al teatro del Maggio Musicale, accolto da una standing ovation dei molti giovani presenti. “Rappresenta l’Italia con saggezza e equilibrio” ha sottolineato la Rettrice, “simbolo di come le cariche pubbliche debbano essere interpretate nel rispetto dei valori costituzionali, del dialogo e della competenza” si legge nella motivazione. “150 anni fa la scuola di scienze sociali Cesare Alfieri nacque col proposito di formare la dirigenza dell’Italia da poco unificata. L’obiettivo era conferire ai giovani una moderna preparazione, una formazione con lo sguardo alla contemporaneità” ha sottolineato Mattarella nel suo intervento, citando la lungimiranza di Santi Romano che nel pieno del primo conflitto bellico (era il 1917) auspicava la nascita di una unione europea. Ricordando che per i Padri Costituenti la pace era l’obiettivo delle relazioni internazionali non è mancato da parte del Presidente della Repubblica un riferimento inequivocabile all’oggi. Matterella ha concluso citando Silvano Tosi prima allievo e poi docente della Cesare Alfieri Dopo la cerimonia al Maggio, Mattarella ha visitato l’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea, uno dei principali centri di studio e documentazione dedicati alla storia del Novecento e alla memoria della lotta di Liberazione.
FIRENZE - LAUREA HONORIS CAUSA A MATTARELLA: CON LO SGUARDO ALL’OGGI
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