Dopo l’ok della soprintendenza a proseguire dritti sul manufatto medievale rinvenuto durante gli scavi ripartiranno la prossima settimana i lavori nel cantiere di Piazza Beccaria. In questi giorni verrà tagliata la parte dell’arcata arnolfiana creando solo lo spazio necessario per far passare il tubo di Publiacqua, parte dei sottoservizi propedeutici. La parte del manufatto rimasta verrà ricoperta (come da sempre previsto) e probabilmente solo alcuni pezzi dell’arco verranno recuperati e forse esposti proprio nel giardino che nascerà in Piazza Beccaria a contorno della linea tramviaria per Bagno a Ripoli. Il ritardo di oltre un mese sul cronoprogramma dei cantieri sarà recuperato, assicura Palazzo Vecchio. Ciò che ha mosso il Comune non erano comunque solo i tempi dei cantieri (dettati dal PNRR quindi da concludersi quest’anno) ma anche il fatto che l’enorme pressione dell’acqua non sarebbe stata compatibile con la curvatura del tubo se l’ostacolo dovesse essere stato aggirato.
Chi invece se la passa molto peggio è un’altra linea, la numero 4 per Cambi Bisenzio. Se il primo tratto leopolda Piagge è già finanziato è il 4.2 ovvero il tratto dalle Piagge fino al capolinea di Campi ad essere rimasto al palo. A causa dei ritardi accumulati soprattutto in seguito a una diatriba sullo spostamento del capolinea i 217 milioni del PNRR sono di fatto perduti (i lavori avrebbero dovuto concludersi quest’anno invece forse inizieranno solamente nel 2026). Palazzo Vecchio ieri ha approvato a maggioranza una variante al Piano Operativo per il posizionamento del deposito tramviario in Zona san Donnino e la regione ha inserito la linea tra le 41 opere pubbliche ritenute strategiche per le quali ottenere procedure semplificate per accelerare gli interventi. ma senza una proroga o un intervento del MInistero dei Trasporti per finanziamenti alternativi si va, è il caso di dire, poco lontano. Interlocuzioni con il MIT sono in corso ma per ora si sente solo l’eco della polemica politica (con le accuse del Centrodestra verso il PD) e di quella istituzionale (con un rimpallo di responsabilità tra i Comuni di Firenze e Campi.
FIRENZE - TRAMVIA: RIPARTE BECCARIA MA CAMPI È AL PALO
LIVE
1