“Ricollocamento politico”. Lo ripete più volte il candidato sindaco del centro sinistra a Prato che della città è stato primo cittadino per 10 (recenti) anni, in occasione dell’apertura del Comitato elettorale del Partito Democratico. Sono cambiati i tempi, sono cambiato io, è cambiata la città, spiega Biffoni, riferendosi da un lato alla crisi economica che picchia dall’altro all’anno di Commissariamento dopo le dimissioni di Ilaria Bugetti che ha portato proprio al ritorno in campo dell’ex sindaco. “La città deve essere accompagnata nella reazione ma le energie ci sono”, sottolinea, “il distretto ha retto, Prato va riportata all’interno di dinamiche nazionali e internazionali. E’ a Bruxelles che si decide ad esempio il futuro del tessuto riciclato, è da Roma che deve arrivare un segnale forte sulla sicurezza, scuola e sul potenziamento del Tribunale”. Le politiche insomma non potranno essere quelle di 12 anni fa quando Biffoni si è candidato per la prima volta.
Se Matteo Biffoni si presenta alle elezioni da un lato con un bagaglio comunque importante della sua esperienza precedente, dall’altro con ancora fresche in tasca le 22mila preferenze (di cui 18mila pratesi) che lo hanno portato in Consiglio Regionale lo scorso anno, è il PD pratese a essere uscito con le ossa rotte dal terremoto politico del commissariamento. Un partito, assicura il segretario reggente, pronto a una campagna elettorale breve ma intensa
PRATO - BIFFONI: “SONO CAMBIATI I TEMPI SERVE RICOLLOCAMENTO POLITICO”
LIVE
3