Firenze - Bankitalia: Toscana 2025 “crescita modesta, debole di fondo”

Redazione
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“Una crescita piuttosto modesta”Così Banca d’Italia, nel suo rapporto annuale presentato stamani, bolla l’economia toscana: la crescita è dello 0,4% contro lo 0.5% nazionale e il ritardo rispetto al Centro Nord cresce. “Possiamo confermare una debolezza di fondo dell’economia toscana – ha spiegato Vito Barone, direttore della sede fiorentina di Bankitalia – prima la Toscana aveva una crescita superiore alla media, dal 2021 non accade più”. L’export ha segno più solo grazie al farmaceutico e ai metalli preziosi, settori considerati a basso valore aggiunto. Sia grazie ai contributi pubblici che a un atteggiamento prudenziale degli imprenditori, redditività e liquidità presentano buoni indici. Di contro risultano limitati gli investimenti privati e sotto la media nazionale quelli in tecnologia avanzata, fattore considerato determinante per la crescita dei margini e della produttività. Sul fronte lavoro, è vero che il tasso di disoccupazione è tra i più bassi d’Italia ma rispetto al grado di competenze di ogni impiego siamo scivolati da sopra a sotto la media nazionale. Questo perché aumenta il lavoro a bassa competenza, che significa soprattutto commercio e turismo. Per il 2026 le prospettive non sono migliori a causa del quadro geopolitico internazionale fortemente instabile.

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