Si chiamava Ylias Tas. Aveva 31 anni, di nazionalità turca. E’ stato ucciso due sere fa nel parcheggio della frazione di Castellaccio a Livorno in via di Quercianella. Una vera e propria esecuzione. Prima gambizzato, poi un colpo alla testa. Due proiettili che non gli hanno lasciato scampo. Trasportato agonizzante all’ospedale Riuniti e’ morto poco dopo il suo arrivo. A trovare il corpo dell’uomo poco prima della mezzanotte tre persone che hanno dato l’allarme. In quel belvedere che affaccia sul mare è rimasto a terra in una pozza di sangue fino all’arrivo del 118. Chi abita nella zona ha avvertito due spari, in quella che è una zona conosciuta da tutti per la tranquillità delle colline. Non c’è spaccio, né prostituzione. Solo aziende agricole, case, un circolo per anziani e un ristorante. Qualcuno ha riferito di aver notato due persone sospette, aggirarsi avanti e indietro per la strada poco prima dell’agguato. Il 31 enne aveva chiesto asilo politico in Italia e abitava a Livorno. Nella sua abitazione i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato un importare quantitativo di denaro. Le indagini proseguono.
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